Banner sfondo 1600 IL FATTO CERCA TE

pulcinella190118Terlizzi. Pulcinella, protagonista impacciato, distratto e follemente innamorato della sua bellissima Teresina questa volta se la vede davvero brutta!
Una lite con la sua fidanzata lo porterà a scendere negli inferi per salvarla dalla “ Rossa incappucciata “... Come finirà ? Tutto verrà svelato a Teatro!
Tecniche usate : Burattini tradizionali ( Guarattelle Napoletane ) e mano parlante.
Adatto a tutte le età e ai ricordi d’infanzia

CHI E’?
Pantaleo Annese è un artista molfettese, è musicista, attore e burattinaio, ammiratore dell’intramontabile poeta di tutti i tempi: Fabrizio De Andrè.
Attualmente, lavora per la compagnia de "Il Carro dei Comici" di Molfetta con Francesco Tammacco, autore, attore e regista e per la fondazione Sipario Toscana diretta da Andrea Buscemi.
Pantaleo è un giovane pugliese che crede nel potere dell’arte come strumento di emancipazione, di risveglio di coscienze e di libera espressione dell’uomo.
Fra le sue collaborazioni ci sono quelle con la Fondazione Sipario Toscana, La Casa di Pulcinella di Bari.
Fra i suoi maestri gli attori: Ferruccio Soleri (famoso Arlecchino del Piccolo di Milano), Andrea Buscemi, Francesco Tammacco, Flavio Albanese, i burattinai Bruno Leone, Salvatore Gatto e Paolo Comentale, la maestra di musica e canto Mariagrazia Pani.

LA PASSIONE PER I BURATTINI

Sin da piccolo ho sempre sognato di fare il burattinaio ma non c’ erano scuole che insegnassero quest'arte antica, cosi ho cominciato a studiare l'arte del Teatro, ho approfondito gli studi di musica e canto, finché un giorno, un bel po di anni fa, mi è stata data la possibilità di frequentare una scuola per Burattinai e Pupari dove mi sono diplomato portando in scena uno spettacolo di Pulcinella ( burattino nella cui tecnica mi sono specializzato ).
Gli spettacoli di Pulcinella voglio vederli! Ma non posso perché li faccio. In quel momento provo un senso di invidia nei confronti di chi è spettatore. Sono felice di far divertire il pubblico che assiste allo spettacolo ma allo stesso tempo sono infelice perché non posso guardarlo, insomma la mia anima è divisa, e a proposito di anima e burattini mi viene in mente sempre quella famosa frase che dice: “Il burattino è un’ animale strano perché ha l’ anima a forma di mano
”...in realtà è proprio cosi!

Pulcinella in baracca diventa una proiezione ideale di tutto quello che noi vorremo essere, nel suo spettacolo, infatti, bastona il diavolo - simbolo del male- , il carabiniere - simbolo del potere più arrogante- , il cane - simbolo arcaico della bestia e delle nostre paure più nascoste - , combatte e allontana la morte - simbolo dell'indigenza -insomma fa giustizia! E come premio alla fine, per aver fatto tutto questo, prende baci dalla sua innamorata che lo sposa, sempre, ogni volta alla fine dello spettacolo. Sfido chiunque a non voler far lo stesso nell'ambito del proprio "teatrino" quotidiano: la vita.
Insomma, quel piccolo burattino con la voce stridula a chioccia (che il burattinaio produce mediante la "pivetta", un piccolo strumento musicale che mette sotto il palato), con l'abito bianco e la maschera nera è molto più simile a noi di quanto si possa immaginare.

Appuntamento domenica 21 gennaio alle ore 18.00 presso la Ludoscuola in via Michele De Napoli a Terlizzi. 

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pulcinella190118Terlizzi. Pulcinella, protagonista impacciato, distratto e follemente innamorato della sua bellissima Teresina questa volta se la vede davvero brutta!
Una lite con la sua fidanzata lo porterà a scendere negli inferi per salvarla dalla “ Rossa incappucciata “... Come finirà ? Tutto verrà svelato a Teatro!
Tecniche usate : Burattini tradizionali ( Guarattelle Napoletane ) e mano parlante.
Adatto a tutte le età e ai ricordi d’infanzia

CHI E’?
Pantaleo Annese è un artista molfettese, è musicista, attore e burattinaio, ammiratore dell’intramontabile poeta di tutti i tempi: Fabrizio De Andrè.
Attualmente, lavora per la compagnia de "Il Carro dei Comici" di Molfetta con Francesco Tammacco, autore, attore e regista e per la fondazione Sipario Toscana diretta da Andrea Buscemi.
Pantaleo è un giovane pugliese che crede nel potere dell’arte come strumento di emancipazione, di risveglio di coscienze e di libera espressione dell’uomo.
Fra le sue collaborazioni ci sono quelle con la Fondazione Sipario Toscana, La Casa di Pulcinella di Bari.
Fra i suoi maestri gli attori: Ferruccio Soleri (famoso Arlecchino del Piccolo di Milano), Andrea Buscemi, Francesco Tammacco, Flavio Albanese, i burattinai Bruno Leone, Salvatore Gatto e Paolo Comentale, la maestra di musica e canto Mariagrazia Pani.

LA PASSIONE PER I BURATTINI

Sin da piccolo ho sempre sognato di fare il burattinaio ma non c’ erano scuole che insegnassero quest'arte antica, cosi ho cominciato a studiare l'arte del Teatro, ho approfondito gli studi di musica e canto, finché un giorno, un bel po di anni fa, mi è stata data la possibilità di frequentare una scuola per Burattinai e Pupari dove mi sono diplomato portando in scena uno spettacolo di Pulcinella ( burattino nella cui tecnica mi sono specializzato ).
Gli spettacoli di Pulcinella voglio vederli! Ma non posso perché li faccio. In quel momento provo un senso di invidia nei confronti di chi è spettatore. Sono felice di far divertire il pubblico che assiste allo spettacolo ma allo stesso tempo sono infelice perché non posso guardarlo, insomma la mia anima è divisa, e a proposito di anima e burattini mi viene in mente sempre quella famosa frase che dice: “Il burattino è un’ animale strano perché ha l’ anima a forma di mano
”...in realtà è proprio cosi!

Pulcinella in baracca diventa una proiezione ideale di tutto quello che noi vorremo essere, nel suo spettacolo, infatti, bastona il diavolo - simbolo del male- , il carabiniere - simbolo del potere più arrogante- , il cane - simbolo arcaico della bestia e delle nostre paure più nascoste - , combatte e allontana la morte - simbolo dell'indigenza -insomma fa giustizia! E come premio alla fine, per aver fatto tutto questo, prende baci dalla sua innamorata che lo sposa, sempre, ogni volta alla fine dello spettacolo. Sfido chiunque a non voler far lo stesso nell'ambito del proprio "teatrino" quotidiano: la vita.
Insomma, quel piccolo burattino con la voce stridula a chioccia (che il burattinaio produce mediante la "pivetta", un piccolo strumento musicale che mette sotto il palato), con l'abito bianco e la maschera nera è molto più simile a noi di quanto si possa immaginare.

Appuntamento domenica 21 gennaio alle ore 18.00 presso la Ludoscuola in via Michele De Napoli a Terlizzi. 

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